La prima serata si è svolta presso il centro AM Suisse Ticino, mercoledì 17 ottobre 2018, con un workshop sul tema Reduced Gap Technology (RGT). Questa nuova tecnologia, che ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il mondo della saldatura, propone di ridurre le passate rendendo il giunto più economico e di qualità migliore. La quarantina di partecipanti ha potuto approfondire questa tecnica e comprenderne il funzionamento. La folta presenza è senz’altro stato uno stimolo per l’associazione a organizzare altre serate a tema in modo da divulgare nuove conoscenze nell’ambito della saldatura, aggiornando i soci sulla forte evoluzione che da sempre caratterizza questo sistema di giunzione.
Mercoledì 17 ottobre l’Associazione Ticinese Coordinatori della Saldatura ha proposto il workshop sul tema Reduced Gap Technology (RGT). Questa nuova tecnologia che ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il mondo della saldatura, propone di ridurre le passate rendendo il giunto più economico e di qualità migliore.
La serata si è svolta presso il centro AM Suisse Ticino di Gordola con la partecipazione di una quarantina di soci attivi e non, a dimostrazione di come le nuove tecniche di saldatura suscitino un grande interesse. La folta presenza è senz’altro stato uno stimolo per l’associazione a organizzare altre serate a tema in modo da divulgare nuove conoscenze nell’ambito della saldatura, aggiornando i soci sulla forte evoluzione che da sempre caratterizza questo sistema di giunzione.
Il relatore Enrico Di Vizio con la sua presentazione ha condiviso la sua grande competenza in materia, dando a tutti i partecipanti la possibilità di approfondire una tematica d’attualità. I presenti hanno anche avuto la possibilità di conoscere e provare una saldatrice di ultima generazione che comunica con le nuove tecnologie d’informazione.
Al termine della presentazione l’ATCS ha avuto modo di premiare con grande piacere il neo campione di saldatura Manuele Gianella (bronzo agli ultimi Swiss Skills). Il presidente Alain Scheggia ha avuto l’onore di consegnare un casco di protezione professionale e offrire al giovane la quota annuale dell’ATCS. Un caloroso benvenuto da parte di tutto il comitato a questo giovane talento della saldatura.
Il tutto si è chiuso con un aperitivo, durante il quale si sono potute scambiare le proprie esperienze dando agli organizzatori importanti feedback su argomenti e problematiche da sviluppare nei prossimi incontri.